Rino non doveva avere un futuro. Cavallo di razza Salernitana, una delle più antiche e difficili da addestrare, era arrivato al punto in cui nessuno lo voleva più. A cambiargli destino è stato Andrea Serritella, allora giovane studente di Ricigliano, in provincia di Salerno, che lo ha riscattato e portato a casa con sé.
Da lì è cominciato un lavoro lungo e paziente, fatto di addestramento quotidiano e di studio. La razza Salernitana ha carattere: discende da una linea antica nata nella Piana del Sele, selezionata nelle scuderie volute da Carlo III di Borbone incrociando fattrici locali con stalloni arabi e spagnoli. Forza e temperamento che, se compresi, diventano spettacolo.
Non è il cavallo che si piega all'uomo. È l'uomo che impara ad ascoltare il cavallo.
Andrea ha approfondito la sua formazione fino all'alta scuola spagnola di equitazione, riportando poi tutto a Ricigliano, nel maneggio dove Rino è cresciuto. Il risultato è una complicità rara, che li ha portati a esibirsi nelle acrobazie equestri davanti a un pubblico sempre più ampio, fino al palco di Fieracavalli a Verona.
La storia di Rino è anche un piccolo manifesto: un animale considerato senza valore può tornare a brillare, se qualcuno ci crede davvero. È questo, più di ogni premio, ad aver colpito chi ha seguito la sua vicenda.


