Si chiama Totò, è nato a Sorrento il 13 giugno 2007 ed è un mulo dal mantello bruno. La sua particolarità sta tutta nei numeri: misura appena 63,16 centimetri al garrese, meno della metà rispetto all'altezza minima abituale per un mulo. Misura che gli è valsa il riconoscimento ufficiale del Guinness World Records come mulo vivente più piccolo del mondo.
La misurazione è avvenuta seguendo il protocollo standard per gli equini: a piedi scalzi, su terreno piano, fino al punto più alto del garrese, con un'asta dotata di livella. Il primato è stato verificato il 29 maggio 2016, con luogo dell'impresa Ricigliano, in provincia di Salerno, dove Totò vive insieme ad Andrea Serritella.
Prima di essere un record, Totò è stato un lavoratore: per cinque anni ha portato la posta nei vicoli stretti di Sorrento.
Proprio per le sue dimensioni ridotte, Totò aveva trovato un impiego speciale: per cinque anni ha fatto il postino tra i vicoli più angusti di Sorrento, dove un animale più grande non sarebbe passato. Ma la sua vera dote è l'intelligenza. È stato addestrato a sedersi in poltrona, a "leggere" il giornale e "guardare" la televisione, a salire su un cubo, a contare e a fingersi morto: un repertorio che lo ha portato sui palchi delle esibizioni equestri internazionali.
Per Andrea, il primato non è solo un titolo da appendere al muro. È il modo di dare a Totò un palcoscenico ancora più grande, non per la sua altezza ma per quello che sa fare.
