Il cavallo Salernitano nasce nella Piana del Sele, in provincia di Salerno. È una delle razze italiane più antiche e prestigiose, selezionata nelle scuderie volute da Carlo III di Borbone incrociando le fattrici locali con stalloni arabi e spagnoli. Da qui nascono eleganza, resistenza e un temperamento forte.

Da cavallo di guerra a cavallo da sport

Per secoli il salernitano è stato impiegato anche in ambito militare. Nel Novecento ha trovato la sua stagione d'oro nello sport: con cavalli di questa linea i fratelli d'Inzeo hanno conquistato titoli mondiali e medaglie olimpiche, portando l'equitazione italiana ai vertici.

Perché è così difficile

È una razza che non si lascia addestrare con la forza. Richiede tempo, ascolto e competenza. È proprio questo a rendere ancora più rara l'impresa di Andrea Serritella con Rino: pochissimi riescono a portare un salernitano fino al livello delle esibizioni di alta scuola.

Un cavallo da re, che torna a far parlare di sé partendo da un paese dell'entroterra.

Oggi la razza è tutelata e allevata da appassionati che ne difendono la continuità. Storie come quella di Rino aiutano a tenere viva l'attenzione su un patrimonio che rischiava di scomparire.